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Pubblicato il28 ott 2016

Illuminazione LED secondo Nimbus: Modul Q 36

Il LED è la fonte di illuminazione del futuro“. Ecco cosa dichiarava 10 anni fa il fondatore e CEO di Nimbus Group, Dietrich F. Brennenstuhl. Un’affermazione largamente citata la sua, e una visione che si è ora tramutata in realtà. Nel 2006 in occasione di Light+Building, la più importante fiera mondiale dell’illuminazione, Nimbus sorprese l’intero settore presentando le prime lampade da interni a LED pronte per la produzione in serie. Non si trattava, come ci si sarebbe potuto aspettare, di un semplice LED integrato, bensì dell’archetipo di una soluzione di illuminazione di tipo minimalistico: l’iconica Nimbus Modul Q 36.

Con un approccio differente rispetto a quello degli altri produttori, Nimbus si è rivelato fin da subito non molto incline ai compromessi, traghettando il settore illuminazione nell’era digitale del semiconduttore, dal filamento fino al pixel. L’aspetto della Modul Q 36 e dell’intera serie Modul Q è cambiato ben poco da allora. Spesso i produttori presentano i medesimi prodotti in una veste differente per indurre un aumento nelle vendite. Nimbus non fa nulla di tutto ciò, affidandosi invece alla qualità e a un design unico, per fare di ogni prodotto un classico.

La dentellatura conica posizionata sul pannello opaco realizzato in vetro acrilico è così divenuta la caratteristica distintiva delle lampade Modul Q. Grazie alla dentellatura e ai LED posteriori esposti, le lampade offrono una luce brillante e senza riflessi. Ciò rende superfluo l’impiego di riflettori o complessi sistemi di direzionamento della luce.

Una caratteristica conservata fino a oggi, proprio come accade nel caso dei grandi classici del design. Il costante sviluppo tecnologico a cui assistiamo nel settore dell’illuminazione a LED, spinge tuttavia Nimbus ad apportare occasionalmente piccole migliorie ai suoi prodotti. Spesso tali migliorie interessano il contenuto delle lampade, il loro aspetto esteriore rimane invece pressoché invariato. L’architettura della lampada viene infatti modificata dai designer Nimbus, senza per questo alterare il design minimalistico che la contraddistingue.

Tecnologia LED e design si incontrano e si fondono formando quell’approccio eterogeneo alla progettazione che sta alla base delle lampade Modul Q. Questa tecnologia ha permesso per la prima volta di realizzare soluzioni di illuminazione estremamente sottili, dotate di qualità estetiche eccellenti. Il profilo slanciato delle lampade, ad esempio, misura soltanto 10 millimetri, una caratteristica considerata ancora oggi eccezionale, in grado di aprire nuovi emozionanti scenari nel campo dell’illuminazione. La riduzione formale e la struttura agile della Modul Q l’hanno resa adatta a una varietà di utilizzi, dai progetti su larga scala fino all’uso in contesti privati.

Stefan Behnisch, della Behnisch Architekten, a capo nel 2007 del primo progetto Nimbus su larga scala con l’intervento “Haus im Haus” (Una casa dentro una casa) che ha interessato la Camera di Commercio di Amburgo, sottolinea altri aspetti interessanti dell’innovazione portata dal gruppo: “Se osserviamo le luci a LED, ciò che vediamo è una serie di minuscoli punti di luce.”

Questi minuscoli punti possono, tuttavia, essere raggruppati in grandi quantità, connessi insieme e inseriti all’interno di svariate superfici. Si tratta di un processo che permette di creare elementi luminosi di dimensioni importanti, con infinite possibilità di combinazione e un’ampia varietà di tipologie illuminative.

L’ultima versione della Modul Q 36 di forma quadrata presenta un’efficienza luminosa sorprendente che supera i 110 lm/watt e un indice di resa cromatica CRI>90, corrispondente alla luce naturale. Al momento del suo lancio sul mercato la Modul Q 36 necessitava di circa 12 watt per una resa pari a 470 lm; dieci anni dopo i numeri sono cambiati, con una prestazione luminosa di 550 lm e soli 4,7 watt necessari. Ecco cosa rende Nimbus speciale: la capacità di integrare la più innovativa tecnologia disponibile sul mercato per rendere i suoi prodotti ogni giorno migliori.

Oltre all’importante riduzione del consumo energetico che l’utilizzo di soluzioni di illuminazione a LED Nimbus altamente efficienti comporta, è ora possibile ottenere un ulteriore risparmio, grazie all’impiego di intelligenze integrate e sensori di rilevamento. Per mezzo dei moduli di controllo modulari di Nimbus, le lampade Modul Q, proprio come altre serie a LED del gruppo, possono essere controllate a livello centrale come parte di un sistema di gestione più ampio oppure sfruttare i cosiddetti sistemi ‘sciame’.

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